Anche voi, ragazzi, siete sati sottoposti alle prove Invalsi negli scorsi anni e affronterete la famosa "terza prova" all'esame di Stato. L'Invalsi, Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, ha pubblicato il rapporto del 2008-2009, che fa riferimento all'indagine nazionale svoltasi il 26 e il 28 maggio del 2009 in 5.303 scuole primarie italiane,da cui si rileva che l'Italia viaggia a due velocità e il Sud va proprio a rilento. Le persone del mondo della scuola si interrogano, cercando di chiarirsi i motivi. Vi cito il parere di un grande pedagogista contemporaneo (sui libri del quale ha spesso studiato anche la vostra prof.!!!), il prof. Vertecchi: «Purtroppo il nostro Paese ha vissuto storie molto diverse. Prima dell´unificazione, in Lombardia gli austriaci avevano organizzato un´ottima rete di scuole, ben definite ed organizzate e in Toscana la situazione era simile. Nello Stato Pontificio, ma solo a Roma, gli ordini religiosi curavano la cultura. Al Sud era un disastro. Mancavano le scuole e gli insegnanti. Ma la scuola, da sola, non può risolvere il problema se non si investe sui livelli culturali dell´intera popolazione, a partire da quelli che hanno superato i 55 anni ed hanno fatto a malapena le elementari. Invece l´organizzazione culturale si è modellata sugli stereotipi televisivi, di basso livello, di facile comprensione». Che ne pensate? Ricordate le nostre discussioni in merito ai modelli proposti dai mass media? Secondo voi, che cosa manca alla scuola del Sud per poter essere alla pari delle altre scuole del nord d'Italia? Voi vi sentite diversi?mercoledì 3 febbraio 2010
La scuola del Sud...è proprio in fondo alla classifica
Anche voi, ragazzi, siete sati sottoposti alle prove Invalsi negli scorsi anni e affronterete la famosa "terza prova" all'esame di Stato. L'Invalsi, Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, ha pubblicato il rapporto del 2008-2009, che fa riferimento all'indagine nazionale svoltasi il 26 e il 28 maggio del 2009 in 5.303 scuole primarie italiane,da cui si rileva che l'Italia viaggia a due velocità e il Sud va proprio a rilento. Le persone del mondo della scuola si interrogano, cercando di chiarirsi i motivi. Vi cito il parere di un grande pedagogista contemporaneo (sui libri del quale ha spesso studiato anche la vostra prof.!!!), il prof. Vertecchi: «Purtroppo il nostro Paese ha vissuto storie molto diverse. Prima dell´unificazione, in Lombardia gli austriaci avevano organizzato un´ottima rete di scuole, ben definite ed organizzate e in Toscana la situazione era simile. Nello Stato Pontificio, ma solo a Roma, gli ordini religiosi curavano la cultura. Al Sud era un disastro. Mancavano le scuole e gli insegnanti. Ma la scuola, da sola, non può risolvere il problema se non si investe sui livelli culturali dell´intera popolazione, a partire da quelli che hanno superato i 55 anni ed hanno fatto a malapena le elementari. Invece l´organizzazione culturale si è modellata sugli stereotipi televisivi, di basso livello, di facile comprensione». Che ne pensate? Ricordate le nostre discussioni in merito ai modelli proposti dai mass media? Secondo voi, che cosa manca alla scuola del Sud per poter essere alla pari delle altre scuole del nord d'Italia? Voi vi sentite diversi?
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quest'anno siamo noi i più preparati.....
RispondiEliminasu quali dati basi la tua affermazione?
RispondiEliminaNoi non siamo sviluppati a livello scolastico per vari motivi .
RispondiEliminaIL primo , che secondo me è il più importante,è quello della cultura molto diversa da quella del nord.
Poi concordo in pieno sulle parole di Vertecchi,cioè non è solamente la scuola ad aggravare la situazione, ma anche il grado di preparazione degli insegnanti,perché se non sono preparati rischiano di far odiare la materia che insegnano agli alunni.
Ma i fatto è k non solo i professori non sono preparati ma gli alunni non hanno voglia di studiare, ma ad aggravare la scuola sono le regioni perché non aggiustano scuole. Guardando un programma sulla tv che parlava sulle scuole del sud e che ci sono delle scuole malandate. Ma anche gli alunni fanno la sua parte.
RispondiEliminaSoprattutto gli alunni.....
RispondiEliminaLa nostra scuola è proprio malandata soprattutto la nostra classe.....
Adesso stanno facendo di tutto per aggiustarla...
Già la magior parte della scuola la stanno ristrutturanno....
bene, ragazzi, le vostre osservazioni si fanno sempre più pertinenti, ma vi raccomando: RISPETTATE L'ORTOGRAFIA!!!( sì, lo so, ho scritto tutto in maiuscolo, ma in effetti STO URLANDO!!!)
RispondiEliminacmq bravi, forza, avanti con le riflessioni... e "buona domenica"!
anche io concordo in parte con Giovanni;oltre alla preparazione degli insegnanti aggiungerei che per insegnare una disciplina devono amarla per farla amare.
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